Come cucinare l’omelette perfetta

Se pensi che cucinare un’omelette sia questione di poco, è perché non hai mai assaggiato quella perfetta, cotta praticamente a puntino e mangiata calda, quasi bollente. Benché non sia così complessa da fare e tutti possono realizzarla, anche coloro che hanno da sempre avuto difficoltà tra i fornelli, è fondamentale conoscere il punto giusto di cottura e conoscere un paio di segreti che fanno evitare di sbagliare.

Per quanto riguarda gli ingredienti del ripieno, è possibile avere un’ampia scelta: formaggi di vario genere, prosciutto a dadini, pancetta croccante, funghi trifolati, peperoni, pomodori, verdure fresche, oppure anche semplicemente gli avanzi della cena prima. Broccoli, brie e mandorle tostate permettono di gustare un’omelette davvero elegante, mentre mais, chorizo e formaggio jalapeño sono eccellenti se vuoi provare qualcosa di più speziato e particolare. Se siete alla ricerca di spunti vi consigliamo di seguire le indicazioni di questo sito o di queste altre ricette per l’omelette.

Preparate il riempimento prima. Le omelette cuociono molto rapidamente, per cui tutto quello che deve andarci dentro va preparato prima. Il consiglio è di avere sul piano di lavoro tutto il necessario e di mischiare circa 1/3 di riempimento e 2/3 di composto per le omelette. Gli alimenti crudi devono essere cotti, quelli refrigerati invece devono essere riscaldati. Ancora, il formaggio deve essere a temperatura ambiente, mentre marmellate e gelatine vanno bene così come sono.

Nella scelta della giusta pentola, bisogna tenere presente che le migliori sono quelle poco profonde e con i lati inclinati, progettate per riuscire a girare facilmente la frittata durante la cottura e farla ruotare sul lato di cottura per evitare che si attacchi e si bruci. Se non si ha una padella apposita per fare le omelette, è possibile usare una qualunque altra padella con i lati inclinati, a condizione che abbia il fondo sufficientemente spesso.

Una volta che hai capito come fare l’omelette perfetta, non aver paura di sperimentare e provare altre combinazioni o tipologie, sia di condimento che di modalità di cottura, c’è sempre margine di miglioramento e potresti trovare un modo di cuocere questa frittatina ancora più semplice e gustoso.

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